Ciao Ennio, ciao  amico, l’amico di tutti, 

In questi nove anni assieme nel consiglio direttivo dell’associazione cuochi, non ho mai sentito da te una sola parola contro qualcuno, mai un pettegolezzo,  ma sempre pronto a calmare gli animi quando la discussione si faceva vivace. Pronto a trovare soluzioni , a proporre alternative.  

La tua presenza rendeva possibile governare anche le brigate piu’ nervose, con la tua tranquillità e grande disponibilità eri l’esempio positivo, sempre pronto ad aiutare e mettersi a disposizione. 

Prima del mio consiglio direttivo non avevo potuto conoscerti, sembravi schivo , riservato, certo non eri tipo da mettersi in mostra. C’e’ voluto comunque poco per capirti, e’ bastata la prima grande scommessa professionale che la nostra associazione ha affrontato. Parlo della fiera di martigny, in svizzera, 10 giorni difficili, tante difficolta’  ma alla fine un risultato ed un’esperienza eccezionale che ha lasciato il segno nella nostra associazione e ha formato il gruppo direttivo. 

Tu ennio c’eri, ed eri li anche con liliana ed avete contribuito in modo determinante. 

Naturalmente sono decine le occasioni di collaborazione che abbiamo avuto, ogni volta lasciavi il tuo segno, che restera’  nei nostri cuori.  Mancherai tantissimo ai tuoi cari , ma certamente l’associazione tutta sentira’ la tua mancanza, anche se il tuo ricordo, il tuo esempio sara’ sempre  con noi e ci guidera’ nei momenti difficili.