Buongiorno sono Vittorio Stellini, Presidente Regionale dell’Associazione Cuochi. 

Sono qua per rendere omaggio a un grande amico e naturalmente alla sua cara famiglia. Elisabeth, la figlia Susanna, i figli tutti e porto le condoglianze e un forte abbraccio da tutte le berrette bianche d’Italia a nome del suo Presidente Paolo Caldana con cui egli ha collaborato  in modo attivo ad Alessandria. 

La stessa famiglia di Berrette Bianche a cui il nostro grande amico Piero  teneva tanto e a cui ha dato tanto. Sicuramente lo sanno bene la cara moglie Elisabeth e i suoi figli che chissà quante volte lo hanno visto dare la precedenza all’Associazione Cuochi piuttosto che la sua stessa famiglia.  La vita associativa vissuta con l’intensità che Piero aveva, è un impegno, un sacrificio, un lavoro e richiedeva molto tempo e lui che era un grande Presidente questo lo sapeva bene. Naturalmente oltre ad essere aiutato tanto dalla sua famiglia, lo era da tutto il suo Consiglio Direttivo  che non erano più solo dei colleghi d’associazione ma erano ormai i suoi grandi amici. Io qui voglio ringraziare tutto il suo Consiglio direttivo e il suo Team di cucina per quanto sono riusciti a fare in provincia, in Italia e anche all’estero, l’ultimo Erkfurt. Tutti quanti hanno contribuito e creare un grande medagliere, grazie per il vostro impegno, le vostre capacità, la vostra generosità. 

Questo perché il Piero era un generoso, un altruista, aveva un ottimo spirito sociale, non mi sono mai accorto che abbia pensato prima a se stesso dei suoi tesserati.  Nella vita istituzionale di una associazione molti sono i problemi che bisogna affrontare e risolvere, lo spirito propositivo e ottimista che lui aveva , contribuiva a creare un clima positivo e questo aiutava la sua Provincia di Cuneo ma aiutava anche l’Unione Regionale. 

Ciao Piero amico delle berrette bianche, amico mio, ci mancherai  ma il tuo ricordo, il tuo esempio sarà per sempre con noi, boia faust. 


 

Cari colleghi ieri 22 luglio 2013 si sono svolti i funerali  del caro Piero Milano  Presidente dell’Associazione di Cuneo. 

Sen’è andato vestito con la sua divisa bianca da cuoco,la divisa delle Berrette Bianche a cui il nostro grande amico Piero  teneva tanto e a cui ha dato tanto. Sicuramente lo sanno bene la cara moglie Elisabeth e i suoi figli che chissà quante volte lo hanno visto dare la precedenza all’Associazione Cuochi piuttosto che la sua stessa famiglia.  La vita associativa vissuta con l’intensità che Piero aveva, è un impegno, un sacrificio, un lavoro e richiedeva molto tempo e lui che era un grande Presidente questo lo sapeva bene. Naturalmente oltre ad essere aiutato tanto dalla sua famiglia, lo era da tutto il suo Consiglio Direttivo  che non erano più solo dei colleghi d’associazione ma erano ormai i suoi grandi amici. Io qui voglio ringraziare tutto il suo Consiglio direttivo e il suo Team di cucina per quanto sono riusciti a fare in provincia, in Italia e anche all’estero, l’ultimo a Erkfurt. Tutti quanti hanno contribuito e creare un grande medagliere, grazie per il vostro impegno, le vostre capacità, la vostra generosità. 

Questo perché il Piero era un generoso, un altruista, aveva un ottimo spirito sociale, non mi sono mai accorto  abbia pensato prima a se stesso che ai suoi tesserati.  Nella vita istituzionale di una associazione molti sono i problemi che bisogna affrontare e risolvere, lo spirito propositivo e ottimista che lui aveva , contribuiva a creare un clima positivo e questo aiutava la sua Provincia di Cuneo ma aiutava anche l’Unione Regionale. 

Ciao Piero, Berretta Bianca, 

Vittorio  Stellini