Buongiorno, sono Vittorio Stellini Vc. Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, caro Egidio ti porto il saluto di tutta la famiglia delle berrette bianche , porto un solidale abbraccio a tua moglie, tua figlia. 

Ciao Egidio, io sono di Novara , diciamo vicini di casa ma ti ho conosciuto negli ultimi 10 anni, non tanti ma più’ che sufficienti per conoscerti e volerti subito bene, una persona semplice , onesta, generosa, allegra, amante della musica, sempre pronto a fare una suonatina e subito era l’allegria generale. Ci sarebbero moltissimi episodi e fatti della tua vita che si potrebbero ricordare ma ci vorrebbe troppo tempo, io voglio ricordarne uno, la tua grande attenzione per i giovani, per i ragazzi delle scuole alberghiere, eri lungimirante e avevi già’ visto che  c’era un po’ di scollamento tra la nostra generazione e i nostri giovani, facciamo sempre più’ fatica a tenerli vicini.  

Ciao Egidio, negl’ ultimi anni sono stato felice d’invitarti in occasione della cena degli auguri a Stresa dove tu conoscevi bene la scuola alberghiera E. Maggia e mi hai fatto sempre il piacere di essere presente, di darmi suggerimenti e incentivarmi. 

Ciao Egidio, proprio l’altro giorno a Roma in Federazione stavamo consegnando le insegne da senatore a vita, c’era anche la tua. Questo era un riconoscimento che ti aveva fatto molto piacere, sapevi che è un riconoscimento importante dato a chi aveva lavorato molto per la Federazione Cuochi. 

Ciao Egidio sono sicuro che avrai già’ fatto nuovi amici, che ti vogliono bene e potrai suonare con loro.